link pannelli decorativi informali : https://www.facebook.com/share/v/18k8n9gg4K/
Le opere astratte di Barbara Lombardo si configurano come un’autentica esplorazione della natura, una riflessione profonda e originale che invita lo spettatore a confrontarsi con la dinamica intrinseca degli elementi primordiali che costituiscono il nostro mondo. Attraverso una ricerca stilistica e filosofica, l’artista propone una visione inedita della natura, non solo attraverso i suoi colori e le sue forme, ma anche attraverso la sua dimensione più essenziale: terra, aria, fuoco e acqua. Questi elementi, lontani dalla rappresentazione statica, vengono invece mostrati come forze in continuo movimento, in un dialogo di trasformazione e interconnessione che riflette la costante mutazione del mondo che ci circonda.
La Filosofia di Empedocle e l’Arte della trasformazione
La ricerca artistica di Barbara Lombardo affonda le sue radici nelle antiche concezioni filosofiche, in particolare nel pensiero di Empedocle, che sosteneva l’idea che l’universo fosse governato da quattro elementi fondamentali: terra, aria, fuoco e acqua. Questi elementi, per Empedocle, non erano solo costituenti materiali del mondo fisico, ma forze vitali che si combinano e si separano, dando origine alla molteplicità delle forme e degli esseri viventi. L’artista fa propria questa visione, rappresentando l’incessante interazione tra gli elementi come un processo continuo di formazione e dissoluzione. Le sue opere astratte non sono semplici immagini, ma vere e proprie espressioni visive della danza incessante delle forze naturali, del loro perpetuo divenire.
La pittrice non si limita a rappresentare questi elementi come entità statiche, ma li trasforma in forze dinamiche che agiscono in un gioco di combinazioni e separazioni, riflettendo così la natura in costante cambiamento. L’approccio filosofico di Empedocle diventa una chiave interpretativa per comprendere il senso profondo delle opere informali, che ci invitano a riflettere sulla ciclicità e sull’armonia nascosta nelle transizioni tra gli elementi.
Influenze dell’Arte Povera, dell’Arte Informale e dell’Arte Giapponese
Le opere di Barbara Lombardo non sono soltanto il frutto di una ricerca filosofica, ma anche un incontro tra diverse tradizioni artistiche che si fondono in un linguaggio unico. L’influenza dell’Arte Povera è evidente nella sua attenzione alla materia e all’uso di materiali poveri, ma trasformati e resi elevati attraverso un’interpretazione personale e profonda. Come nell’Arte Povera, l’artista non si limita a usare il materiale per realizzare forme, ma lo impregna di significato, cercando di comunicare qualcosa di più profondo, legato alla condizione umana e alla realtà naturale.
Allo stesso tempo, l’arte informale contribuisce alla sua estetica, con l’uso di gestualità libere e segni che si intrecciano senza regole predefinite, in un’azione che riproduce, in modo astratto, l’energia e il flusso degli elementi naturali. Le linee, le texture e le forme che prendono vita dalle superfici trattate sono il risultato di un processo quasi alchemico, che riflette il caos primordiale e l’ordine che emerge da esso.
Un altro riferimento importante è l’arte giapponese, che nelle sue tradizioni trova una perfetta sintesi tra estetica e filosofia, tra la semplicità dei segni e la complessità del loro significato. La ricerca di equilibrio, la fluidità dei segni e la ricerca della bellezza anche nell’imperfezione sono tratti distintivi che Barbara Lombardo reinterpreta nelle sue opere, creando un dialogo tra la cultura occidentale e quella orientale.
Tecnica e Materialità: Il Poliuretano Espanso
Una delle innovazioni più significative nelle opere di Barbara Lombardo è la scelta del poliuretano espanso come supporto principale delle sue creazioni. Questa tecnica mista consente all’artista di esplorare la materialità dell’opera in modo nuovo, esaltando la dimensione fisica e tattile delle sue composizioni. Il poliuretano espanso, materiale leggero ma resistente, diventa un veicolo attraverso il quale l’artista può manifestare l’essenza profonda della natura. La sua texture unica, che simula la materia primordiale, aggiunge un ulteriore livello di significato alle opere, facendo sì che l’osservatore non solo guardi, ma anche percepisca l’opera in modo fisico e sensoriale.
Le superfici trattate sono caratterizzate da rilievi e increspature che evocano la trasformazione continua della materia, che come la natura, non è mai statica, ma in perenne cambiamento. Questa attenzione alla materialità non è solo una scelta tecnica, ma un richiamo alla tangibilità della natura, alla sua corporeità, che diventa parte integrante del processo artistico. Ogni creazione diventa così un processo di manifestazione e rivelazione, un passaggio dall’invisibile al visibile, un dialogo tra l’artista e il mondo naturale.
Un Invito alla Riflessione
Le opere di Barbara Lombardo, con la loro visione astratta e la loro espressione dei quattro elementi primordiali, non solo raccontano la bellezza e il caos della natura, ma pongono anche una riflessione più profonda sulla connessione tra gli esseri umani e l’universo. La sua arte ci invita a entrare in sintonia con le forze vitali che ci circondano e a comprendere la natura come un sistema dinamico e interconnesso, dove ogni cambiamento è il segno di una trasformazione in corso.
In questo percorso, l’artista non ci offre semplicemente una visione estetica della natura, ma ci sollecita a pensare alla realtà in termini di energia, di movimento e di mutazione. Le sue opere, quindi, diventano non solo una rappresentazione della natura, ma una sua vera e propria manifestazione, che parla direttamente alla nostra capacità di percepire e comprendere l’universo in tutta la sua complessità e bellezza.
The Abstract Works of Barbara Lombardo: A Journey Through the Primordial Elements
Barbara Lombardo’s abstract works stand as a true exploration of nature—a profound and original reflection that invites viewers to confront the intrinsic dynamics of the primordial elements that constitute our world. Through a stylistic and philosophical investigation, the artist offers an unprecedented vision of nature, not only through its colors and forms but also through its most essential dimensions: earth, air, fire, and water. These elements, far from being portrayed as static representations, are instead revealed as forces in constant motion—engaged in a dialogue of transformation and interconnection that mirrors the ever-changing nature of the world around us.
The Philosophy of Empedocles and the Art of Transformation
Barbara Lombardo’s artistic research is deeply rooted in ancient philosophical thought, particularly in the philosophy of Empedocles, who believed that the universe was governed by four fundamental elements: earth, air, fire, and water. For Empedocles, these were not merely material components of the physical world, but vital forces that combine and separate, giving rise to the multiplicity of forms and living beings. The artist embraces this vision, portraying the ceaseless interaction between the elements as a continuous process of creation and dissolution. Her abstract works are not mere images, but true visual expressions of the endless dance of natural forces, of their perpetual becoming.
Rather than depicting these elements as static entities, the painter transforms them into dynamic forces that act within a play of combinations and separations, thus reflecting a nature in constant flux. Empedocles’ philosophical approach becomes a key to interpreting the deeper meaning of her informal artworks, which invite us to reflect on the cyclical rhythms and hidden harmony in the transitions between the elements.
Influences from Arte Povera, Informal Art, and Japanese Aesthetics
Barbara Lombardo’s works are not only the result of philosophical inquiry but also the meeting point of diverse artistic traditions, which merge into a unique visual language. The influence of Arte Povera is evident in her attention to material and her use of humble materials—transformed and elevated through a deeply personal interpretation. As in Arte Povera, the artist does not merely use materials to create forms but imbues them with meaning, aiming to communicate something more profound, tied to the human condition and the natural world.
At the same time, informal art shapes her aesthetic through the use of free gestures and unregulated marks, creating abstract expressions of the energy and flow of natural elements. The lines, textures, and forms that emerge from her treated surfaces are the result of an almost alchemical process—one that reflects primordial chaos and the order that arises from it.
Another important reference is Japanese art, which traditionally achieves a perfect synthesis between aesthetics and philosophy, between the simplicity of signs and the complexity of their meaning. The pursuit of balance, the fluidity of line, and the appreciation of beauty even in imperfection are hallmarks that Barbara Lombardo reinterprets in her works, creating a dialogue between Western and Eastern cultures.
Technique and Materiality: Expanded Polyurethane
One of the most significant innovations in Barbara Lombardo’s work is her choice of expanded polyurethane as the primary medium for her creations. This mixed technique allows the artist to explore the materiality of the artwork in a new way, enhancing the physical and tactile dimension of her compositions. Expanded polyurethane—a lightweight yet durable material—becomes a vehicle through which the artist can express the essence of nature. Its unique texture, reminiscent of primordial matter, adds another layer of meaning to the works, inviting the viewer not only to see but also to physically and sensorially experience the piece.
The treated surfaces are characterized by reliefs and ripples that evoke the ongoing transformation of matter, which, like nature itself, is never static but in perpetual motion. This focus on materiality is not merely a technical choice, but a call to the tangibility of nature—its corporeality becoming an integral part of the artistic process. Each creation becomes a process of manifestation and revelation, a passage from the invisible to the visible, a dialogue between the artist and the natural world.
An Invitation to Reflection
Barbara Lombardo’s works, through their abstract vision and their expression of the four primordial elements, not only narrate the beauty and chaos of nature but also pose a deeper reflection on the connection between human beings and the universe. Her art invites us to tune in to the vital forces that surround us and to understand nature as a dynamic and interconnected system, where every change signals an ongoing transformation.
On this journey, the artist does not simply offer an aesthetic vision of nature—she compels us to think of reality in terms of energy, movement, and mutation. Her works thus become not just representations of nature, but true manifestations of it—speaking directly to our capacity to perceive and comprehend the universe in all its complexity and beauty.




